Il bivio di Dusan Vlahovic: la Juventus offre la metà, ma il serbo congela l’Europa

Trattative serrate alla Continassa per il prolungamento dell'attaccante, che dà la priorità ai bianconeri nonostante la scadenza imminente e il taglio dell'ingaggio

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La Juventus ha messo al centro della propria agenda il rinnovo di Dusan Vlahovic, considerato la priorità assoluta per non smantellare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. Il contratto dell’attaccante serbo scadrà alla fine di giugno e, sebbene i margini per trovare un accordo ci siano ancora, la trattativa resta complessa. Il giocatore sta continuando ad ascoltare le proposte dei dirigenti bianconeri, ma l’ostacolo principale è legato alle cifre del nuovo accordo, che prevedono un drastico ridimensionamento dei parametri economici rispetto al passato.

Nonostante il regolamento gli consentisse di stringere accordi ufficiali con altri club già a partire dal mese di febbraio, l’ex centravanti della Fiorentina ha deciso di congelare ogni offerta alternativa per dare la precedenza assoluta alla Juventus. Si tratta di una scelta di campo non scontata, soprattutto perché la proposta presentata da Cristiano Giuntoli prevede un ingaggio decurtato della metà rispetto ai 12 milioni di euro percepiti dal calciatore nell’ultima stagione agonistica. Un sacrificio economico pesante che il serbo sta valutando attentamente, conscio del suo ruolo centrale nel progetto tecnico torinese.

I tempi per i diplomatici, tuttavia, stanno per scadere. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, la prossima settimana è stata individuata come la deadline definitiva per orientare l’affare in un senso o nell’altro. Dusan Vlahovic ha l’esigenza di fare chiarezza sul proprio futuro professionale prima dell’inizio ufficiale della nuova annata, scenario che in caso di fumata nera lo costringerebbe a guardarsi intorno alla ricerca di una nuova sistemazione. Dal canto suo, la dirigenza della Juventus ha fretta di chiudere la pratica per evitare di trovarsi con un attacco decimato e dover programmare sul mercato investimenti alternativi e non previsti.

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