Niente contatti freschi, almeno per ora. È questo il punto fatto da Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube riguardo a Anatolyi Trubin, uno dei nomi accostati alla Juventus per il ruolo di nuovo portiere. «In questo momento, ragazzi non risultano dei contatti freschi, cioè il nome di Trubin è stato proposto alla Juventus un paio di settimane fa», ha spiegato Romano, «la Juve ha fatto le sue valutazioni come le ha fatte su Atubolu, del Freiburgo, su diversi portieri che sono stati offerti».
Un chiarimento necessario, in un mercato dove i nomi accostati ai bianconeri per la porta si moltiplicano di settimana in settimana. La dirigenza sta lavorando per individuare il profilo giusto, alternando valutazioni su giovani di prospettiva e giocatori già pronti per palcoscenici importanti. Tra i nomi circolati con più insistenza, oltre a Noah Atubolu e allo stesso Trubin, resta caldo anche quello di Zion Suzuki.
Perché il dialogo con il Benfica si è raffreddato
Ed è proprio qui che Romano invita a maggiore cautela. È del tutto normale, ha sottolineato, che quando un club come la Juventus cerca un portiere arrivino decine di proposte e segnalazioni: «È chiaro che quando un top club come la Juve cerca un portiere ne vengono offerti tanti ed è assolutamente normale». Il punto, semmai, è un altro: «In questo momento su Trubin, il Benfica fa sapere di non avere notizie dalla Juventus da un po' di settimane, quindi al momento il discorso non si è riscaldato».
Un dettaglio che ridimensiona, almeno temporaneamente, le suggestioni delle scorse settimane. Il portiere ucraino resta un nome sulla lista, ma non una priorità immediata.
Suzuki resta la pista più calda
Il vero snodo, semmai, riguarda un'altra casella. Secondo Romano, un eventuale sviluppo su Trubin dipenderebbe proprio dall'esito della trattativa per Suzuki: «Dovesse poi la Juve dire no Suzuki, si Trubin, lo vedremo eventualmente nei prossimi giorni». Una sequenza logica, insomma, più che due piste parallele: prima si scioglie il nodo giapponese, poi eventualmente si riapre il discorso portoghese.
La situazione, per il resto, resta fluida. Da un lato il Benfica attende un affondo formale che al momento non è arrivato, dall'altro la Juventus non ha ancora sciolto le riserve definitive su nessuno dei profili sul tavolo. Nei prossimi giorni si capirà quale direzione prenderà davvero la dirigenza bianconera.


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