Vuole tornare a Madrid, punto. Nico Gonzalez rientrerà alla Juventus dopo il prestito annuale all'Atletico Madrid, ma avrebbe già espresso con chiarezza la propria volontà: proseguire la carriera in Spagna, non a Torino. Un rientro, quello alla Continassa, che rischia di essere solo di passaggio, e che apre a un possibile braccio di ferro con il club bianconero.
La volontà dell'argentino
Dopo un lungo periodo di ferie seguito alla partecipazione al Mondiale, Nico Gonzalez è pronto a rimettersi a disposizione della Juventus. Ma nella capitale spagnola, dove ha vissuto la scorsa stagione, l'argentino si è trovato bene: vorrebbe continuare lì il percorso avviato sotto la guida di Diego Simeone, ed è pronto a rifiutare soluzioni alternative pur di ottenere quello che considera il suo obiettivo. Una posizione netta, che la Juventus dovrà comunque fare i conti con essa.
Perché la Juve non farà sconti
Il prestito è ormai concluso, e il cartellino è tornato nelle mani del club bianconero. Qui si apre il vero nodo della vicenda: la Juventus, acquistato il giocatore appena due anni fa, non ha alcuna intenzione di svendere. Carnevali e Massara ascolteranno le proposte che arriveranno dalla Spagna, ma valuteranno ogni soluzione senza lasciarsi condizionare dalla volontà del calciatore. Un atteggiamento che lascia intendere come la trattativa, quando si aprirà davvero, non sarà semplice né rapida.
Da una parte, quindi, un giocatore determinato a tornare a Madrid a qualsiasi condizione. Dall'altra, un club che dovrà tutelare i propri interessi economici prima di aprire a qualunque cessione. Nei prossimi giorni si capirà quale margine di manovra avrà l'Atletico e fino a che cifra sarà disposto a spingersi per riportarlo in Liga.
Spalletti lo valuterà in Australia
Nel frattempo, Nico Gonzalez tornerà regolarmente alla Continassa. Sarà Luciano Spalletti, al rientro dalla tournée in Australia, a valutarlo insieme al resto del gruppo, osservandolo da vicino negli allenamenti per capire se possa davvero rientrare nei suoi piani tecnici. Un giudizio che potrebbe pesare parecchio anche sul mercato, specialmente se i discorsi con l'Atletico dovessero rallentare nelle prossime settimane. Per la Juventus, insomma, il ritorno dell'argentino è tutt'altro che una formalità. Lui vuole la Spagna, la società avrà l'ultima parola sulle condizioni.

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