L’Arsenal si appresta a vivere una sessione estiva di calciomercato che potrebbe ridisegnare completamente le gerarchie tecniche e scuotere le fondamenta dell’Emirates Stadium. Secondo quanto rivelato da un’indiscrezione diffusa da TuttoJuve.com, la dirigenza londinese starebbe valutando la clamorosa cessione di Martin Odegaard, leader spirituale e capitano indiscusso della squadra. Non si tratta ancora di una lista di sbarco ufficiale, eppure il manager Mikel Arteta ha rimosso il cartellino dell’intoccabilità dal petto del fantasista norvegese. Di fronte a una proposta economica fuori mercato, i vertici dei Gunners sono pronti a dare il via libera all’addio per finanziare una profonda ristrutturazione della trequarti.
La svolta nasce dalle riflessioni interne su una stagione vissuta ben al di sotto degli standard a cui il talento di Drammen aveva abituato la piazza. I continui problemi fisici ne hanno condizionato l’esplosività, traducendosi in una scarsa continuità di rendimento che ha pesato come un macigno soprattutto nei match d’alta classifica, dove le sue prestazioni sono risultate meno incisive. Mikel Arteta ha edificato l’intera manovra offensiva di questi anni attorno alla genialità del suo numero dieci, ma la spietata competitività della Premier League impone scelte pragmatiche per evitare il ristagno del progetto tecnico, specialmente dopo le recenti delusioni europee.
Se il divorzio dovesse consumarsi, gli inglesi hanno già individuato il sostituto ideale in Dani Olmo, attualmente in forza al Barcellona. Il fantasista spagnolo è l’archetipo del calciatore totale amato dal tecnico basco: la sua spiccata duttilità tattica gli permette di agire indifferentemente da trequartista centrale, da ala pura o da seconda punta mobile. Questo eclettismo, abbinato a una tecnica nello stretto e a una naturale capacità di legare il gioco tra le linee, lo ha proiettato in cima alla lista dei desideri della dirigenza britannica, decisa a sfruttare i noti problemi salariali dei catalani per strappare il sì del giocatore.
Questo intreccio internazionale viene monitorato con estrema attenzione anche in Italia, dove la Juventus ha iniziato a muovere i primi passi sotto traccia. I bianconeri sono alla costante ricerca di un profilo di caratura mondiale in grado di elevare il tasso qualitativo della squadra e identificano nel norvegese l’investimento perfetto per infiammare la piazza. Il direttore sportivo valuta la fattibilità dell’affare conscio che l’operazione necessiterà di cifre astronomiche, ma lo stallo nei rinnovi contrattuali a Londra potrebbe aprire uno spiraglio concreto nei primi giorni di luglio.
