La Juventus si aggrappa al mercato francese: le mosse segrete per riprendere Kolo Muani e l’ombra di Mateta

La dirigenza bianconera accelera i contatti per i due bomber della Premier League, ma ogni operazione per la nuova era di Spalletti resta congelata dal piano cessioni.

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I piani per la rifondazione della Juventus entrano nel vivo a Torino, dove la dirigenza ha individuato in Randal Kolo Muani e Jean-Philippe Mateta i profili ideali per consegnare a Luciano Spalletti un attacco finalmente all’altezza delle ambizioni scudetto. Non si tratta di semplici sondaggi esplorativi, ma di una vera e proprio strategia strutturata per aumentare il peso specifico del reparto avanzato in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. La necessità di cambiare pelle davanti è evidente, ma l’intera operazione deve fare i conti con un bilancio rigido che impone una rigida contabilità interna prima di poter depositare i nuovi contratti in Lega.

Come svelato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la pista più calda porta proprio al clamoroso ritorno di Kolo Muani, che alla Continassa ha lasciato ricordi eccellenti e che spinge per ritrovare la maglia bianconera dopo i mesi passati all’ombra della Mole. Il calciatore francese ha già manifestato il proprio totale gradimento alla destinazione, considerandola la piazza perfetta per rilanciarsi ad alti livelli. Parallelamente, gli uomini di mercato juventini continuano a seguire con attenzione la candidatura di Mateta, centravanti che nell’ultima stagione in Premier League ha dimostrato una continuità realizzativa e una fisicità che mancano alla rosa attuale.

Il vero nodo da sciogliere per sbloccare l’impasse non è legato al gradimento dei calciatori, bensì alla sostenibilità finanziaria delle operazioni. La regola interna del club è tassativa e non ammette deroghe: per acquistare bisogna prima vendere. La Juventus, se vuole tornare a essere competitiva in Italia e in Europa, deve prima alleggerire il monte ingaggi e liberarsi del peso economico derivato dagli errori commessi nelle ultime sessioni di mercato. I contatti tra gli intermediari e i club proprietari dei cartellini andranno avanti nei prossimi giorni, ma la sensazione è che nessuna offerta ufficiale verrà recapitata prima che la società abbia formalizzato almeno una cessione pesante nel reparto avanzato.

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