La Juventus ha deciso di blindare Pierre Kalulu, l’ex difensore del Milan che ha conquistato la Continassa a suon di prestazioni monumentali. Come riportato da Tuttosport, la dirigenza bianconera si è mossa concretamente per estendere l’attuale accordo, in scadenza il 30 giugno 2029, con l’obiettivo di prolungarlo di un’ulteriore stagione, arrivando così a blindare il calciatore fino al 2031 grazie all’inserimento di un’opzione annuale. Un’accelerazione necessaria per spegnere sul nascere i radar del mercato internazionale.
La trattativa per il nuovo ingaggio entrerà presto nel vivo. Attualmente il centrale francese percepisce circa 2,5 milioni di euro, ma l’entourage punta a toccare quota 4 milioni. Dal canto suo, la Juventus riconosce la necessità di un adeguamento verso l’alto, anche se la speranza dell’amministratore delegato è quella di trovare l’accordo definitivo intorno a una cifra compresa tra i 3,3 e i 3,5 milioni di euro. Una prudenza economica dettata soprattutto dalla scia di aumenti contrattuali già concessi negli ultimi mesi a elementi chiave dello spogliatoio come Yildiz, Locatelli e McKennie.
Il rendimento del classe 2000 ha inevitabilmente ingolosito le big della Premier League. Nelle scorse settimane il Manchester United ha inviato i propri osservatori in Italia per raccogliere relazioni dettagliate, seguendo dal vivo diverse sfide tra cui lo zero a zero contro il Milan che sembrava poter spianare la strada verso la qualificazione in Champions League. Oltre ai Red Devils, anche il Tottenham di Roberto De Zerbi si è iscritto alla corsa, mandando i propri emissari a monitorare il difensore per valutare un possibile assalto estivo.
In via Druento, però, la linea è tracciata. Il tecnico Luciano Spalletti considera il francese uno dei capisaldi insostituibili della sua squadra, avendolo schierato praticamente sempre da titolare e avendone apprezzato una continuità di rendimento superiore persino a quella di Gleison Bremer, apparso decisamente più appannato nelle ultime curve del campionato. Certo, dal punto di vista del bilancio una sua cessione genererebbe una plusvalenza clamorosa, ma la priorità tecnica della Juventus in questo momento resta la permanenza del suo baluardo difensivo.
