C’è un desiderio che, per una volta, gioca a favore della Juventus: quello di Randal Kolo Muani di tornare a Torino. L’attaccante francese non ha mai fatto mistero di voler rivestire la maglia bianconera dopo la propria esperienza in Piemonte, e aveva già espresso questa disponibilità anche durante il prestito al Tottenham. Forte di questo gradimento, il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ha ripreso i contatti con il Paris Saint-Germain per verificare i margini di una trattativa che, almeno per il momento, resta tutt’altro che semplice.
Il muro dei 40 milioni del PSG
Il problema, come spesso accade in queste situazioni, è tutto economico. Il club francese continua infatti a valutare l’attaccante attorno ai 40 milioni di euro, e preferirebbe chiudere l’operazione con una cessione a titolo definitivo, anche se la formula esatta dell’affare resta ancora oggetto di discussione tra le parti. La posizione parigina, va detto, resta piuttosto rigida: l’eventuale apertura riguarderebbe esclusivamente una formula che permetta comunque di raggiungere quella soglia, magari attraverso bonus legati ai risultati sportivi, riducendo così la componente fissa dell’investimento iniziale.

Carnevali lavora su due fronti contemporaneamente
Per provare a sciogliere il nodo, Carnevali sta raccogliendo informazioni sia con il PSG che con l’entourage del calciatore, nel tentativo di individuare una soluzione capace di soddisfare tutte le parti coinvolte nella trattativa. Un lavoro reso più complesso dalla necessità della Juventus di mantenere equilibrio nei propri conti, motivo per cui ogni dettaglio dell’operazione viene valutato con grande attenzione prima di un eventuale affondo definitivo.
Sorloth resta l’alternativa principale
Qualora la pista che porta a Kolo Muani non dovesse decollare nelle prossime settimane, la Juventus mantiene viva un’altra opzione concreta: quella di Alexander Sorloth, attaccante norvegese dell’Atletico Madrid. Il suo profilo piace particolarmente per la duttilità, potendo ricoprire sia il ruolo di centravanti che quello di attaccante esterno. Anche in questo caso, però, la valutazione economica rappresenta un ostacolo non da poco: il club spagnolo chiede infatti oltre 30 milioni di euro per lasciarlo partire.

Lucumí e Muharemovic, le altre piste in lista
Non sono comunque da escludere ulteriori alternative che potrebbero emergere nelle prossime settimane, anche in relazione ad altri reparti seguiti con attenzione dalla dirigenza bianconera: tra i nomi monitorati figurano anche Jhon Lucumí e Ardian Muharemovic, profili che si aggiungono alla lista dei possibili rinforzi. Molto, in questo senso, dipenderà dalle cessioni che la dirigenza conta di definire entro la fine di giugno, fondamentali per generare le plusvalenze necessarie a finanziare il mercato in entrata.
Con diversi dossier ancora aperti contemporaneamente, Carnevali continua a lavorare su più tavoli nel tentativo di costruire una Juventus realmente competitiva, senza però perdere di vista la sostenibilità economica complessiva del progetto.
