La Juventus, reduce dallo scialbo pareggio rimediato nella trasferta di Cagliari, inizia a sondare il terreno in vista della prossima sessione invernale di calciomercato: l'eventuale obiettivo sarebbe quello di andare a rinforzare il reparto offensivo bianconero con, almeno, un nuovo innesto, viste le rilevanti difficoltà realizzative riscontrate sia da Woltemade, ancora a secco di goal in questa Serie A, che da Randal Kolo Muani, che ha invece trovato il primo goal del suo campionato proprio nella partita di domenica contro i rossoblù. Numeri comunque tristi e sconfortanti e che potrebbero convincere la dirigenza bianconera a puntare su altri nomi per il mercato di gennaio: uno di questi potrebbe essere l'ex Atalanta Matteo Retegui, oggi in forza all'Al Qadisiya, squadra che milita nel campionato arabo.
Un'idea tutt'altro che da scartare
Come riportato attraverso i canali web di Tuttomercatoweb, i bianconeri continuano a monitorare il centravanti classe 1999, che potrebbe diventare una prima scelta per l'attacco di Luciano Spalletti qualora le prestazioni ed i numeri sia di Woltemade che di Kolo Muani non dovessero assolutamente migliorare rispetto a quelli registrati fino ad oggi, che vedono rispettivamente l'ex Newcastle e l'ex Paris Saint-Germain fermi a quota 1 e 2 reti complessive, in una stagione già entrata nel vivo.
Retegui conosce alla perfezione il campionato, centravanti dotato di un grande senso del goal e di un bagaglio tecnico rilevante, tutte caratteristiche che lo hanno portato anche ad essere il capocannoniere della Serie A nella stagione precedente al suo trasferimento in Arabia, quella 2024/2025.
Un nodo importante da sciogliere: l'ingaggio
Uno dei cavilli più importanti legati all'eventuale ingaggio dell'ex attaccante del Genoa è senza alcun dubbio il suo attuale ingaggio: Retegui percepisce attualmente ben 20 milioni di euro a stagione, cifra che ne la Juventus ne tantomeno altri club italiani sarebbero disposti a coprire. Per ora quindi persiste una situazione di stallo, in attesa di capire le reali intenzioni della dirigenza juventina.

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