Il mercato della Juventus per la stagione 2026/27 entra prepotentemente nel vivo con un’operazione d’anticipo che profuma di colpo strategico. Secondo le indiscrezioni rilanciate da La Stampa, il sodalizio bianconero sarebbe ormai prossimo a definire l’ingaggio di Zeki Celik, pilastro difensivo della Roma in scadenza di contratto. Il calciatore turco, classe 1997, essendo entrato nel semestre conclusivo del suo legame con il club capitolino, ha esercitato la facoltà di negoziare liberamente il proprio futuro. In questo scenario, la dirigenza sabauda avrebbe bruciato la concorrenza, portandosi in pole position per assicurarsi le prestazioni del laterale a partire dal prossimo 1° luglio, senza dover corrispondere alcun indennizzo per il cartellino.
Il nodo dell’ingaggio e la rottura con Trigoria
Il divorzio tra Celik e la Roma matura dopo un lungo braccio di ferro sulle cifre del possibile rinnovo, naufragato dinanzi alle richieste del calciatore. Il numero 19 giallorosso avrebbe infatti preteso un adeguamento salariale importante, oscillante tra i 3 e i 4 milioni di euro a stagione, parametri giudicati “esosi” e fuori portata dalla politica di contenimento costi attuata dalla proprietà americana. «La distanza tra domanda e offerta è risultata incolmabile», riferiscono fonti vicine all’ambiente giallorosso, sancendo di fatto l’addio imminente. La Juventus, dal canto suo, avrebbe colto l’opportunità di mercato al volo, raggiungendo con l’entourage del turco un’intesa di massima sull’ingaggio che attende solo di essere formalizzata nei termini previsti dai regolamenti FIFA.
L’evoluzione tattica sotto la cura Gasperini
Arrivato a Roma nell’estate del 2022 dal Lille, club che vanta ancora un diritto del 15% sulla futura rivendita, destinato però a svanire in caso di svincolo, Celik sta vivendo quella che può essere definita la sua migliore stagione in carriera. La metamorfosi tecnica porta la firma di Gian Piero Gasperini, che lo ha inserito stabilmente nel cuore del suo progetto tattico. Il tecnico ha saputo esaltarne la duttilità, impiegandolo con successo sia come braccetto nella difesa a tre sia come esterno a tutta fascia. I numeri ne testimoniano l’impatto: in 31 presenze stagionali, il difensore ha messo a referto una rete e quattro assist, consolidandosi come uno dei difensori più affidabili e continui del campionato.
Riflessi giallorossi: rivoluzione sulle corsie esterne
La partenza di Celik costringerà la Roma a una profonda revisione delle gerarchie sulle corsie laterali. Con l’addio del turco, è probabile che Wesley venga dirottato stabilmente sulla destra, lasciando scoperta la fascia mancina che necessiterà di un innesto di spessore. La situazione è resa ancor più delicata dalle condizioni fisiche di Angelino, attualmente in fase di recupero, il che obbligherà il comparto tecnico giallorosso a intervenire massicciamente sul mercato per non lasciare Gasperini privo delle necessarie alternative tattiche in vista della prossima annata europea.
