Due nomi, una sola condizione: che la trattativa per Jhon Lucumì non vada in porto. La Juventus, come riporta TuttoJuve.com, ha già pronto un piano alternativo per rinforzare la difesa senza dover attingere a un budget pesante, e i due profili individuati sono quelli di Jean-Clair Todibo e Benoît Badiashile, entrambi valutabili con la formula del prestito.
Badiashile, il mancino conteso col Napoli
Il primo identikit porta dritto a Londra, sponda Chelsea. Badiashile ha una caratteristica che a Spalletti piace parecchio: è mancino, proprio come Lucumì. I Blues, dal canto loro, devono fare i conti con una rosa sovraffollata e per questo potrebbero aprire a una cessione temporanea. Non sarà semplice, però: sul difensore francese si è già mossa la concorrenza, e non una qualunque. Il Napoli osserva la stessa pista.
Todibo, il ritorno di fiamma
Diverso il discorso per Jean-Clair Todibo, oggi al West Ham ma non estraneo agli ambienti bianconeri: la Juventus lo aveva seguito da vicino già nell'estate 2024, prima che l'affare sfumasse. Rispetto a Lucumì è destro naturale - un dettaglio che cambia gli equilibri - ma ha comunque buone qualità nella costruzione dal basso e può giocare anche sul centro-sinistra. Secondo Gazzetta dello Sport, il West Ham potrebbe valutare una partenza a titolo temporaneo, e proprio questo aspetto rende la sua situazione più abbordabile sul piano economico. Un prestito annuale permetterebbe alla Juventus di intervenire subito, senza gravare sui conti con un investimento a titolo definitivo.
Il punto, però, è un altro: né Todibo né Badiashile sarebbero la fotocopia di Lucumì. Restano soluzioni di scorta, utili per non arrivare scoperti all'inizio della stagione senza spendere subito una cifra pesante, sempre che il Napoli, nel frattempo, non decida di affondare il colpo per il difensore del Chelsea.



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