Accordo fatto, il ragazzo è già a Torino. La Juventus ha definito l'acquisto di Ali Camara dal Genk, esterno belga che i bianconeri hanno strappato alla concorrenza per una cifra tutt'altro che elevata: circa 1,5 milioni di euro, più bonus legati al rendimento e agli obiettivi raggiunti. A riportarlo è il giornalista belga Sacha Tavolieri.
Le tappe dell'operazione
Camara è partito per Torino giovedì sera. Ora lo attendono le visite mediche, passaggio obbligato prima della firma sul nuovo contratto: se tutti i controlli daranno esito positivo, il legame con la Juventus durerà quattro stagioni. Un investimento contenuto, quello bianconero, ma che in Belgio viene già letto come un colpo di prospettiva importante.
Il progetto: Next Gen, poi la prima squadra
Non arriverà per giocare subito in Serie A. Camara rinforzerà inizialmente la Next Gen, la seconda squadra bianconera, con la possibilità però di allenarsi anche con il gruppo di prima squadra. Un percorso graduale che, secondo quanto emerso, ha pesato non poco nella scelta del ragazzo: la Juventus, forte di una struttura che offre un passaggio intermedio tra settore giovanile e Serie A, ha convinto Camara con un progetto tecnico preciso, più che con l'offerta economica.
Il paragone che scalda il Belgio
In patria la notizia ha avuto una certa risonanza. I media belgi considerano Camara uno dei profili più interessanti cresciuti nel vivaio del Genk - nonostante non abbia ancora un posto stabile in prima squadra - e descrivono la Juventus come il club capace di muoversi con decisione, anticipando concorrenti di peso.
L'accostamento più suggestivo, però, resta un altro: quello con Jérémy Doku, esterno belga ormai affermato ad alto livello. Camara viene indicato come il possibile "nuovo Doku" per caratteristiche non troppo dissimili, accelerazione, esplosività, cambio di direzione, propensione ad affrontare l'avversario in uno contro uno. Un paragone pesante, che in Belgio circola già con una certa insistenza.
Battuta la concorrenza di Nizza e Como
Sul giocatore si erano mossi anche altri club. Il Nizza aveva mostrato un interesse concreto, con l'idea di portarlo in Ligue 1, mentre anche il Como aveva raccolto informazioni sul suo conto. Alla fine, però, è stata la Juventus ad accelerare e a chiudere per prima, convincendo il ragazzo con la prospettiva di un percorso di crescita graduale all'interno di una società abituata, negli ultimi anni, a valorizzare i giovani.
Il prezzo di 1,5 milioni, in Belgio, viene già considerato un affare: la sensazione diffusa è che il potenziale di Camara sia ancora largamente inesplorato, e che la valutazione del cartellino possa crescere rapidamente nei prossimi mesi.



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