Il Bologna rinuncia al riscatto di Joao Mario: il terzino torna alla Juventus ma Spalletti ha già firmato la bocciatura

Il club emiliano non investe sul portoghese dopo l'anno in prestito. I bianconeri cercano subito un nuovo acquirente per evitare minusvalenze sul cartellino.

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Il mercato della Juventus deve registrare il primo rientro forzato della sessione estiva. Joao Mario, terzino destro portoghese classe 2000, si appresta a fare i bagagli per lasciare il Bologna e rimettersi a disposizione del club bianconero. Nonostante un’annata valutata positivamente a livello personale all’ombra delle due torri, il sodalizio rossoblù ha deciso di non procedere al riscatto del cartellino. Come rivelato dal portale Calciomercato.it, la dirigenza felsinea ha ritenuto troppo onerose le richieste economiche provenienti da Torino, rispedendo il calciatore alla base e costringendo la Continassa a ridisegnare i piani per la fascia destra.

La decisione del Bologna apre un problema strategico non da poco per l’amministratore delegato bianconero. Soltanto la scorsa estate la Juventus aveva prelevato il difensore lusitano dal Porto a fronte di un investimento complessivo di 11,5 milioni di euro, convinta di aver trovato una pedina di spessore per le corsie esterne. La parentesi in Emilia avrebbe dovuto valorizzare l’investimento o quantomeno favorire un passaggio a titolo definitivo, ma il dietrofront dei rossoblù rimette l’intera operazione in discussione a dodici mesi di distanza.

A complicare i piani di inserimento in rosa ci sono soprattutto le valutazioni di natura tecnica. Luciano Spalletti ha già analizzato i dati e i filmati della stagione del portoghese, emettendo un giudizio che assomiglia molto a una bocciatura definitiva. L’allenatore di Certaldo non ritiene il laterale adatto al proprio scacchiere tattico e ha già fatto sapere alla società di non voler concedere seconde occasioni al ragazzo durante il prossimo ritiro estivo. La scelta dell’allenatore riduce al minimo i margini di manovra e costringe gli uomini di mercato a cercare una soluzione immediata per evitare che il giocatore si trasformi in un esubero di lusso.

Il destino di Joao Mario appare quindi già segnato, con i suoi agenti che si sono messi al lavoro per sondare il mercato internazionale. La Juventus non ha intenzione di concedere nuovi prestiti secchi e ha fissato come priorità assoluta la cessione a titolo definitivo, valutando al massimo un trasferimento a titolo temporaneo ma condizionato a un obbligo di riscatto senza vincoli complessi. L’obiettivo della dirigenza è recuperare l’intera cifra spesa un anno fa per non registrare una minusvalenza a bilancio, una necessità finanziaria stringente che guiderà i primi colloqui con i club di Premier League e Liga che hanno già chiesto informazioni sul difensore.

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