Il tesoro a parametro zero che accende la Premier: Aston Villa e Newcastle si contendono Mingueza

Il difensore del Celta Vigo rifiuta il rinnovo e vede l'Inghilterra. Monchi offre la vetrina della Champions League, i Magpies cercano l'erede di Trippier e la Juventus resta tagliata fuori.

2 min di lettura

Il destino di Oscar Mingueza sembra ormai lontano dalla Galizia e sempre più proiettato verso i palcoscenici milionari della Premier League. Il difensore catalano, perno insostituibile del Celta Vigo, è arrivato al bivio decisivo della propria carriera a causa di un contratto in scadenza che lo libererà a parametro zero nelle prossime settimane. Davanti a un’opportunità di mercato così ghiotta, i club inglesi si sono mossi in anticipo: secondo quanto approfondito in un focus di mercato da TuttoJuve.com, l’Aston Villa e il Newcastle hanno già rotto gli indugi, avviando i primi contatti concreti con l’entourage del calciatore per bruciare la concorrenza internazionale.

La crescita calcistica del ventisettenne cresciuto nella cantera del Barcellona ha convinto i club d’oltremanica sulla bontà dell’investimento. Con la maglia dei celesti, Mingueza ha collezionato quasi 150 presenze ufficiali, dimostrando una continuità di rendimento ad alti livelli e un’inaspettata propensione offensiva, certificata da 7 gol e ben 15 assist complessivi. Numeri pesanti per un difensore moderno, capace di coprire sia il ruolo di centrale che quello di terzino destro. Proprio questa spiccata duttilità tattica ha spinto l’Aston Villa a mettere sul piatto l’argomento sportivo più convincente, ovvero la certezza di poter disputare la prossima Champions League da protagonista sotto la guida di Unai Emery.

Questo scenario penalizza sensibilmente le pretendenti italiane, a partire dalla Juventus. I bianconeri monitoravano il dossier da diversi mesi, individuando nel catalano il rinforzo ideale per duttilità e costi contenuti. L’esclusione dalla massima competizione europea ha però fatto scivolare la squadra di Torino in seconda fila, impossibilitata a pareggiare il fascino e le disponibilità economiche delle scatenate rivali britanniche. Sullo sfondo resta minacciosa anche l’ombra del Newcastle: la dirigenza dei Magpies deve avviare una profonda ricostruzione del reparto arretrato per abbassare l’età media della rosa, una necessità resa ancora più urgente dalla probabile partenza estiva del capitano Kieran Trippier.

Pubblicità