La Juventus conosce le proprie avversarie in Europa League. Il sorteggio, svolto oggi a Montecarlo, ha assegnato ai bianconeri otto squadre per la fase campionato: Real Sociedad, AZ Alkmaar, Rennes, Ferencváros, Omonia Nicosia, Celta Vigo, NEC Nijmegen e Hapoel Be'er Sheva.
Le otto sfide: chi arriva a Torino e dove si gioca fuori casa
Quattro gli incontri casalinghi. Allo Stadium arriveranno Real Sociedad, Rennes, Omonia Nicosia e NEC Nijmegen. Le altre quattro trasferte porteranno la squadra di Spalletti in giro per l'Europa: ad Alkmaar contro gli olandesi dell'AZ, poi Ferencváros, Celta Vigo e Hapoel Be'er Sheva. Un calendario che alterna piazze note, come quella basca del Real Sociedad, ad avversari meno battuti dai bianconeri negli ultimi anni.
C'è un dettaglio che rende gli accoppiamenti tutt'altro che casuali. La Juventus era stata inserita in prima fascia, e infatti tra le sue avversarie compaiono due squadre pescate proprio da quel gruppo, Real Sociedad e AZ Alkmaar. Poi Rennes e Ferencváros, entrambe di seconda fascia. Omonia Nicosia e Celta Vigo arrivano invece dalla terza. Chiudono NEC Nijmegen e Hapoel Be'er Sheva, le due squadre di quarta fascia.
Come funziona il nuovo formato
Il meccanismo resta quello confermato dalla Uefa per il maxigirone unico: 36 squadre, otto partite a testa nella fase campionato, due avversarie per ciascuna delle quattro fasce, una in casa e una fuori. Vietati gli scontri diretti tra club della stessa nazione, e ogni squadra può incrociare al massimo due avversarie della medesima federazione. Regole pensate per tutelare l'equilibrio competitivo di un torneo che, con questa formula, moltiplica gli incroci rispetto ai vecchi gironi da quattro.
Le date della prima fase
Si parte il 16 e 17 settembre 2026, con la prima giornata. Poi il ritmo si fa serrato: 15 ottobre, 22 ottobre, quindi il 5 novembre. Il 26 novembre tocca alla quinta giornata, il 10 dicembre alla sesta. Il 2027 si apre con la settima giornata, il 21 gennaio, e chiude la fase campionato l'ultimo turno, in programma il 28 gennaio.
Cosa succede a fine fase campionato
Al termine delle otto giornate la classifica deciderà tutto. Le prime otto squadre volano direttamente agli ottavi di finale. Dal nono al sedicesimo posto si passa dai playoff, ma con lo status di testa di serie. Dal diciassettesimo al ventiquattresimo posto si gioca lo stesso playoff, però da non testa di serie. Sotto quella soglia, dal venticinquesimo al trentaseiesimo, la corsa europea si chiude lì, fuori da ogni coppa. Per la Juventus la strada verso gli ottavi passa da otto partite spalmate su cinque mesi, tra settembre e gennaio. Il primo banco di prova arriva tra meno di tre settimane.



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