La sfida odierna nel palcoscenico della Coppa Italia tra Sassuolo e Frosinone, amplia il suo interesse verso i tifosi bianconeri. Da una parte ci saranno i ragazzi di mister Alberto Aquilani, dall'altra i Canarini di Massimiliano Alvini, in piena fiducia dopo la vittoria per 3-0 in casa della Fiorentina. In attesa della sua avversaria, la Juventus pone la Coppa Italia come uno degli obiettivi principali della stagione: arrivare in semifinale è in teoria l'obiettivo minimo, ma in ogni competizione in cui partecipa la Vecchia Signora il vero obiettivo rimane sempre quello di arrivare in fondo e alzare il trofeo. Nella scorsa stagione, l'esperienza della Coppa Italia è finita in modo piuttosto amaro: i bianconeri persero 3-0 in casa dell'Atalanta nonostante un'ottima prestazione e tante occasioni da gol sbagliate.
Sassuolo, il gioco di Aquilani: tanta tecnica e dinamismo
Se la Juventus incontrerà agli ottavi di Coppa Italia il Sassuolo non potrà essere del tutto contenta. Il valore tecnico tra le due rose è indiscutibile, ma il gioco espresso dai neroverdi nelle prime due giornate di campionato non può non dare qualche preoccupazione a Luciano Spalletti. Il dinamismo sulle fasce, la tecnica dei trequartisti e gli inserimenti in area dell'ex Vasilije Adzic, saranno alcuni dei fattori che potrebbero costare, ai ragazzi di Spalletti, un notevole dispendio di energie fisiche e mentali.
Frosinone, compattezza e fiducia nell'allenatore
Il Frosinone, a parte qualche piccolo innesto in alcune zone del campo, ha tenuto con sé buona parte dei giocatori protagonisti nella promozione in Serie A. Massimiliano Alvini può contare sui suoi fedelissimi e, nelle prime due gare di campionato, si è subito notato come i meccanismi siano già rodati. I giocatori si fidano del loro allenatore e delle sue indicazioni e una squadra che lotta nelle zone basse della classifica può solo che giovarne, specie nelle partite contro squadre più preparate dove spesso c'è da soffrire in buona parte dei 90'.




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