Cinquanta milioni di euro. È questa la cifra che potrebbe far vacillare una delle certezze offensive della Juventus. Il Chelsea osserva Francisco Conceiçao e valuta un'offerta importante per l'esterno portoghese, ma tutto dipende da un tassello che si muove lontano da Torino: il futuro di Pedro Neto, per cui Jorge Mendes starebbe già lavorando a un trasferimento verso l'Al-Hilal.
Conceiçao vuole restare, Spalletti lo blinda
Per ora, va detto, lo scenario resta di segno opposto. Conceiçao ha manifestato la volontà di continuare la propria avventura bianconera e dovrebbe partire titolare nella prossima gara contro il Frosinone. Luciano Spalletti, dal canto suo, sembra intenzionato ad affidargli un ruolo importante nel suo scacchiere.
Nel 4-2-3-1 bianconero il portoghese porta qualcosa che pochi altri, in rosa, possiedono davvero: accelerazione, capacità di saltare l'uomo, uno contro uno secco. Affiancato da Yildiz sull'altra fascia e da Kolo Muani come riferimento centrale, Chico ha tutte le carte per diventare uno dei punti fermi dell'attacco juventino. Resta un margine di crescita, però, sulla produzione offensiva: alla Juve servono più gol e assist dagli esterni, e le sue iniziative dovranno tradursi più spesso in numeri concreti.
Il vero snodo si chiama Pedro Neto
Ecco perché, in questo momento, l'ago della bilancia non è a Torino. È a Londra, e più precisamente sul destino di Pedro Neto. Se l'operazione con l'Al-Hilal dovesse concretizzarsi, il Chelsea si troverebbe a dover coprire in fretta quella casella lasciata libera sulla fascia. E Conceiçao, per caratteristiche e rendimento, rientra proprio nel identikit dei profili individuati dai Blues.
A quel punto, con pochi giorni alla chiusura del mercato, potrebbe materializzarsi una proposta vicina ai 50 milioni di euro. Una cifra che la Juventus difficilmente potrebbe permettersi di ignorare, anche a fronte della volontà del giocatore di restare.
Per adesso resta tutto fermo a un'ipotesi legata a un domino che parte da Londra e arriva fino all'Arabia Saudita. Il countdown, in ogni caso, è già partito: mancano pochi giorni alla fine del mercato.



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