La Juventus segue con interesse Kerim Alajbegovic, attaccante bosniaco classe 2007 del Bayer Leverkusen. Sul giovane talento, però, c’è anche la concorrenza di Atalanta e Fiorentina. Il club tedesco valuta il cartellino del giocatore 30 milioni di euro più bonus.
La richiesta del Bayer Leverkusen e la concorrenza
I bianconeri non sono gli unici sulle tracce del giocatore. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, l’Atalanta aveva avviato i contatti per provare a chiudere l’operazione, ma nelle ultime ore la trattativa si è complicata a causa della richiesta del Leverkusen, che valuta il cartellino 30 milioni di euro più bonus. Alajbegovic è legato al Bayer Leverkusen fino al 2031 e percepisce poco meno di 2 milioni a stagione. La Dea non sarebbe intenzionata a superare i 22 milioni, motivo per cui l’affare è attualmente in stand-by. Non è comunque da escludere la possibilità per i bergamaschi di affondare il colpo.
Inoltre, sulle tracce di Alajbegovic, ci sarebbe anche la Fiorentina, alla ricerca di un esterno offensivo. I nomi più papabili per la Viola resta Cristian Volpato e Johan Bakayoko, entrambi particolarmente apprezzati da Fabio Grosso. Anche il Milan ha manifestato più volte un interesse per il diciottenne, pur mantenendo come priorità su cui lavorare Konstantinos Karestas. Per quanto riguarda la Juventus, al momento Massara avrebbe effettuato solo un sondaggio esplorativo per il bosniaco. Qualora dovesse esserci un’intesa sul piano economico, i bianconeri potrebbe assicurarsi un giovane prospetto di qualità del calcio europeo.
Caratteristiche e numeri del bosniaco
Il classe 2007 è un ala sinistra ambidestra, che si distingue per un’ottima tecnica, qualità nel dribbling e visione di gioco. È un esterno offensivo capace di creare superiorità numerica nell’uno contro uno sia di rinviare l’azione per i compagni. Nella scorsa stagione al Salisburgo ha collezionato in campionato 29 presenze, realizzando 9 gol e 3 assist. A queste si aggiungono 2 reti in 7 partite in Europa League. Reduce dalla sua prima esperienza ad un Mondiale, il classe 2007 ha vissuto un torneo dal doppio volto: la riuscita qualificazione storica della Bosnia e l’eliminazione ai sedicesimi contro gli Stati Uniti. Nel corso della competizione ha sbloccato la sfida contro il Qatar, scrivendo il record come più giovane autore di un gol dalla lunga distanza in una Coppa del Mondo.
